Rilevamento dei PFAS in pochi minuti anziché in settimane: la start-up deep-tech Grapheal ottiene un finanziamento UE di 2,5 milioni di euro

La nuova direttiva UE sull'acqua potabile spinge la domanda di analisi mobile dei PFAS

10.06.2026

Grapheal ottiene 2,5 milioni di euro dal programma EIC Accelerator per sviluppare sensori al grafene veloci e utilizzabili sul campo per il rilevamento di PFAS ultra-tracciati e in tempo reale. Consentendo di effettuare facilmente i test al momento del bisogno, i sensori di Grapheal potrebbero consentire un monitoraggio più frequente dei PFAS, come richiesto dalla nuova direttiva UE sull'acqua potabile del 2026.

Grapheal, una startup ad alto contenuto tecnologico che sviluppa biosensori specializzati, annuncia l'assegnazione di una sovvenzione di 2,5 milioni di euro (2,9 milioni di dollari) nell'ambito dell'ultima tornata del programma di accelerazione del Consiglio europeo per l'innovazione (EIC). Questa sovvenzione sosterrà lo sviluppo di PFAST, i sensori di grafene veloci e utilizzabili sul campo di Grapheal per il rilevamento in tempo reale di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), note come "sostanze chimiche per sempre", nell'acqua.

I PFAS sono una classe di circa 12.000 sostanze chimiche che, grazie alle loro proprietà uniche, sono utilizzate in un numero enorme di applicazioni e dispositivi. Un importante progetto di mappatura ha dimostrato che si trovano in migliaia di siti in tutta Europa. A causa della loro straordinaria persistenza, tossicità e (bio)accumulazione, i PFAS sono una delle principali cause di gravi effetti negativi sulla salute, di perturbazioni dell'ecosistema e di oneri crescenti per i sistemi sanitari pubblici.

Nel 2026, la direttiva UE sull'acqua potabile ha inasprito i limiti per i PFAS e ha imposto una maggiore frequenza di campionamento. Tuttavia, il gold standard del settore (LC-MS/MS) richiede analisi di laboratorio e restituisce i risultati in settimane, un tempo troppo lento per la conformità alle normative, non soddisfacendo così i requisiti operativi degli impianti di trattamento delle acque (WTP).

Il dispositivo portatile di Grapheal per il monitoraggio dell'acqua è la risposta tecnologica a questa sfida, che porta l'analisi dei PFAS al punto di necessità. PFAST è una piattaforma di rilevamento al grafene completa che contiene un sensore elettronico miniaturizzato, delle dimensioni di una carta di credito, che trasforma i test PFAS in laboratorio in decisioni in loco in pochi minuti. PFAST non solo permette agli operatori degli impianti di depurazione di rispettare le normative, ma riduce anche le spese operative consentendo il monitoraggio continuo dei filtri dell'acqua.

"La pressione normativa sta accelerando l'adozione di sensori portatili di rilevamento rapido dei PFAS e abbiamo già ricevuto un forte interesse per questa tecnologia da parte delle maggiori aziende idriche europee. Questo premio EIC, ampiamente riconosciuto come un marchio di eccellenza, ci permetterà di perfezionare PFAST e di migliorarne ulteriormente le capacità", ha dichiarato Vincent Bouchiat, CEO di Grapheal. "Siamo ora alla ricerca di partner che supportino l'industrializzazione di questa soluzione ed espandano le capacità produttive in vista del lancio sul mercato previsto per il 2027".

Si prevede che il mercato dei test PFAS raggiunga 969,5 milioni di dollari entro il 2030, rispetto ai 487,1 milioni di dollari del 2025, con un CAGR del 14,5% dal 2025 al 2030. Il mercato globale dei prodotti per l'analisi dei PFAS sta assistendo a una rapida espansione, guidata dalla crescente applicazione delle normative, dai progetti di bonifica ambientale e dalla maggiore consapevolezza della contaminazione da PFAS.

La tecnologia di Grapheal è il risultato di un decennio di ricerca pionieristica sul grafene ed è protetta da otto famiglie di brevetti e da oltre 50 brevetti che riguardano i materiali, l'architettura dei dispositivi e l'elettronica. PFAST sfrutta le proprietà uniche del grafene, come lo strato di trasduzione sottile come un atomo, l'elevata mobilità dei portatori e la densa funzionalizzazione della superficie, per ottenere segnali rapidi e stabili in matrici idriche complesse. Di conseguenza, il PFAST ha una sensibilità 10 volte superiore rispetto alle soluzioni PFAS esistenti da impiegare sul campo. Il grafene è anche sostenibile perché la sua sintesi e la sua integrazione emettono solo il 20% dell'impronta di carbonio delle sue controparti in silicio e non si basa su materiali critici.

Il Consiglio europeo per l'innovazione (EIC) è il programma di innovazione di punta dell'Unione europea, concepito per identificare, sviluppare e scalare tecnologie rivoluzionarie e innovazioni che cambiano le carte in tavola. Istituito nell'ambito del programma Horizon Europe dell'UE con un budget di oltre 10 miliardi di euro (2021-2027), l'EIC sostiene ricercatori e startup che migliorano la transizione verde e digitale.

Nota: questo articolo è stato tradotto utilizzando un sistema informatico senza intervento umano. LUMITOS offre queste traduzioni automatiche per presentare una gamma più ampia di notizie attuali. Poiché questo articolo è stato tradotto con traduzione automatica, è possibile che contenga errori di vocabolario, sintassi o grammatica. L'articolo originale in Inglese può essere trovato qui.

Altre notizie dal dipartimento affari e finanza

Le notizie più lette

Qualcosa sta accadendo nell'industria chimica ...

Questo è il vero spirito pionieristico: molte start-up innovative stanno portando nuove idee, linfa vitale e spirito imprenditoriale per cambiare in meglio il mondo di domani. Immergiti nel mondo di queste giovani aziende e cogli l'occasione per entrare in contatto con i fondatori.