Come l'ossigeno intrinseco riduce la durata di vita delle batterie allo stato solido
Un nuovo metodo rende visibile il degrado
Annunci
Sebbene le batterie allo stato solido (SSB) dimostrino elevate prestazioni e siano intrinsecamente sicure, la loro capacità attualmente diminuisce rapidamente. Un team della TU Wien, della Humboldt-University Berlin e della HZB ha ora analizzato una semicella a stato solido TiS₂|Li₃YCl₆ in operatività presso BESSY II, utilizzando uno speciale ambiente di campionamento che consente un'indagine non distruttiva in condizioni operative reali. I dati ottenuti dalla combinazione di spettroscopia di fotoelettroni a raggi X morbidi e duri (XPS e HAXPES) hanno rivelato un nuovo meccanismo di degradazione che non era stato precedentemente identificato nelle batterie allo stato solido. Sono state acquisite alcune intuizioni sorprendenti, in particolare per quanto riguarda il ruolo dannoso svolto dall'ossigeno intrinseco. Questo studio fornisce informazioni preziose per migliorare la progettazione e la gestione di tali batterie.
Le batterie allo stato solido (SSB) offrono diversi vantaggi rispetto alle batterie convenzionali, tra cui una maggiore densità di energia e potenza, nonché una maggiore sicurezza, poiché non contengono elettroliti liquidi infiammabili. Tuttavia, poiché gli ioni di litio migrano tra l'elettrodo di lavoro e il controelettrodo durante il funzionamento, il materiale solido può subire variazioni di volume che possono portare a crepe. Per mantenere il contatto tra gli elettrodi e l'elettrolita, gli SSB devono funzionare ad alta pressione. Le variazioni di volume, così come i processi di degradazione alle interfacce, spesso limitano la durata di vita di queste batterie. Finora è stato praticamente impossibile osservare sperimentalmente questi processi, soprattutto a causa dell'elevata pressione di impilamento richiesta durante il funzionamento. Tuttavia, il dottor Elmar Kataev, scienziato dell'HZB, ha ora sviluppato un ambiente di campionamento che consente di analizzare operativamente le SSB ad alta pressione utilizzando la spettroscopia fotoelettronica a raggi X a due colori - soft e hard - (XPS e HAXPES) presso la stazione finale SISSY di BESSY II. Queste condizioni di combinazione di due diverse energie di raggi X (duri per la sensibilità del bulk e morbidi per la superficie) che colpiscono lo stesso punto sono disponibili esclusivamente presso la linea di fascio EMIL.
In collaborazione con la dott.ssa Katherine Mazzio della TU Wien, il team è riuscito per la prima volta a distinguere tra le reazioni in superficie e quelle nelle interfacce sepolte e ad analizzare più dettagliatamente i meccanismi di degradazione delle semicelle TiS2|Li3YCl6. Abbiamo ottenuto alcune intuizioni sorprendenti, in particolare per quanto riguarda il ruolo dannoso svolto dall'ossigeno intrinseco. Abbiamo osservato che durante il ciclo le specie contenenti ossigeno migrano verso il collettore di corrente del catodo, dove reagiscono con il materiale attivo dell'elettrodo vicino all'interfaccia del collettore di corrente. Ciò comporta la formazione di uno strato amorfo ricco di ossidi di titanio. Questa è la causa principale della rapida perdita di capacità", spiega Mazzio.
Questi risultati sono estremamente importanti per l'ulteriore sviluppo delle SSB. Infatti, l'ingresso dell'ossigeno nelle celle della batteria dovrebbe essere ridotto o addirittura impedito durante la produzione dei materiali costituenti, privilegiando la produzione in atmosfera di gas inerte.
Nota: questo articolo è stato tradotto utilizzando un sistema informatico senza intervento umano. LUMITOS offre queste traduzioni automatiche per presentare una gamma più ampia di notizie attuali. Poiché questo articolo è stato tradotto con traduzione automatica, è possibile che contenga errori di vocabolario, sintassi o grammatica. L'articolo originale in Inglese può essere trovato qui.
Pubblicazione originale
Altre notizie dal dipartimento scienza
Le notizie più lette
Altre notizie dagli altri portali
Vedere i mondi tematici per i contenuti correlati
Mondo Tematico della Spettroscopia
L'analisi attraverso la spettroscopia ci offre prospettive uniche sulla composizione e sulla struttura dei materiali. Dalla spettroscopia UV-Vis alla spettroscopia infrarossa e Raman, fino alla spettroscopia di fluorescenza e di assorbimento atomico - la spettroscopia ci fornisce un'ampia gamma di tecniche analitiche per caratterizzare le sostanze con precisione. Immergiti nell'affascinante mondo della spettroscopia!
Mondo Tematico della Spettroscopia
L'analisi attraverso la spettroscopia ci offre prospettive uniche sulla composizione e sulla struttura dei materiali. Dalla spettroscopia UV-Vis alla spettroscopia infrarossa e Raman, fino alla spettroscopia di fluorescenza e di assorbimento atomico - la spettroscopia ci fornisce un'ampia gamma di tecniche analitiche per caratterizzare le sostanze con precisione. Immergiti nell'affascinante mondo della spettroscopia!