Verso gli elastomeri circolari: Covestro inaugura un impianto pilota a Leverkusen
Il progetto, del valore di decine di milioni di euro, si avvale delle competenze tedesche nel settore chimico e ingegneristico per portare avanti lo sviluppo della tecnologia in vista di un’applicazione industriale
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Covestro ha inaugurato un nuovo impianto pilota per il riciclaggio chimico di elastomeri ad alte prestazioni presso la propria sede di Leverkusen. Il progetto, del valore di diverse decine di milioni di euro, porta un innovativo processo di riciclaggio del Vulkollan® dalla fase di sviluppo in laboratorio alla fase pilota.
Essendo uno dei primi impianti al mondo di questo tipo per questa classe di materiali, l’impianto pilota segna un passo pionieristico verso soluzioni circolari a prova di futuro per gli elastomeri ad alte prestazioni. Il progetto attinge alla solida competenza tedesca nel settore chimico e ingegneristico e sottolinea l’impegno di Covestro nei confronti di Leverkusen come sede di innovazione industriale.
«Trasformare la circolarità in soluzioni tecnicamente solide e commercialmente sostenibili è fondamentale per la strategia di Covestro», ha affermato Monique Buch, Chief Commercial Officer di Covestro. “Con questo impianto pilota avviciniamo la chimica innovativa alle applicazioni industriali e rispondiamo alla crescente domanda dei nostri clienti di soluzioni circolari. Allo stesso tempo, il progetto dimostra il contributo che le competenze industriali e ingegneristiche della Germania possono dare a catene del valore più resilienti e circolari in Europa.”
Dalla scala di laboratorio alla validazione tecnica
Al centro del progetto c’è il Vulkollan®, un elastomero poliuretanico ad alte prestazioni utilizzato nelle ruote dei carrelli elevatori, negli elementi di tamponamento ferroviari, negli ammortizzatori per autoveicoli e nei componenti per il controllo delle vibrazioni. Spesso invisibili, questi materiali sono essenziali per il funzionamento sicuro, affidabile e duraturo di veicoli e attrezzature industriali.
Il processo di riciclaggio chimico di Covestro scompone il materiale Vulkollan® a fine vita selezionato in elementi costitutivi purificati per il riutilizzo. Consente di riciclare oltre il 90% del materiale in termini di massa e può ridurre l’impronta di carbonio fino a due terzi rispetto al materiale vergine di origine fossile.
Il nuovo impianto pilota porta la tecnologia oltre i confini del laboratorio, consentendo a Covestro di testare diversi flussi di rifiuti, perfezionare il processo e generare i dati necessari per il futuro potenziamento su scala industriale.
“Questo impianto pilota rappresenta un passo fondamentale nel nostro percorso verso la pre-industrializzazione”, ha affermato Thomas Braig, responsabile della divisione Elastomeri di Covestro.
«Ci permette di dimostrare la fattibilità tecnica del riciclaggio chimico per Vulkollan®, perfezionare sistematicamente il processo e gettare le basi per future applicazioni industriali. La nostra ambizione è quella di sviluppare, insieme ai nostri clienti e partner, soluzioni circolari scalabili per elastomeri ad alte prestazioni».
Costruire una catena del valore circolare
Covestro sta collaborando con clienti, aziende di riciclaggio, operatori di raccolta dei rifiuti, fornitori di servizi logistici e altri partner per sviluppare i sistemi di raccolta e restituzione necessari per le future soluzioni a ciclo chiuso.
Queste collaborazioni saranno fondamentali per garantire la disponibilità di materiali a fine vita adeguati, mantenere una qualità costante delle materie prime e creare una catena del valore circolare economicamente sostenibile per gli elastomeri ad alte prestazioni.
Partendo dal lavoro svolto con Vulkollan®, Covestro punta inoltre a utilizzare questo impianto pilota per esplorare soluzioni circolari per alcuni elastomeri colati speciali e poliuretani termoplastici (TPU).
Con il nuovo impianto pilota, Covestro rafforza il ruolo di Leverkusen come centro per l’innovazione sostenibile dei materiali e porta avanti la propria ambizione di diventare un’azienda pienamente circolare.
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